CASTEL DEL MONTE E TRANI


Cattedrali sul mare e terre di Federico

DESCRIZIONE COMPLETA

Si parte da Bari per un viaggio attraverso la "Murgia Barese" alla volta di Castel del Monte.
La visita prevede un percorso guidato all'interno del Castello per farvi scoprire i suoi segreti e conoscere i suoi misteri.
Dopo la visita a Castel del Monte ci trasferiremo nella bellissima Trani, famosa per la sua stupenda Cattedrale sul mare, che visiteremo sia all'interno che all'esterno.
Successivamente rientreremo a Bari.
Cosa è incluso : 

servizio trasporto andata e ritorno  ✅ Guida turistica multilingue 
Cosa non è incluso:
 X  tichet d'ingresso per Castel del Monte
 

DESCRIZIONE LOCALITÀ

Castel del Monte è un edificio del XIII secolo costruito dall'imperatore  Federico II in Puglia, nell'attuale frazione omonima del comune di Andria, a 18 km dall città nei pressi della località di Santa Maria del Monte.  
E' stato inserito nell'elenco dei monumenti nazionali italiani nel 1936 e in quello dei patrimonidell'umanità dell'UNESCO nel 1996.
L'edificio oltre a essere un esempio di costruzione precisa, è carico di simbolismi che hanno appassionatonumerosi studiosi.
L'ottagono su cui sorge la pianta del complesso e dei suoi elementi è una forma geometrica fortemente simbolica: si tratta della figura intermedia tra il quadrato, simbolo della terra, e il cerchio, che rappresenta l'infinità del cielo, e quindi segnerebbe il passaggio dell'uno all'altro.
La scelta dell'ottagono potrebbe potrebbe derivare dalla Cupola della Roccia a Gerusalemme, che Federico II aveva visto durante la sesta crociata, o dalla Cappella Palatina di Aquisgrana.
Della bellissima Trani va citata la Cattedrale di San Nicola Pellegrino , principale luogo di culto Cattolico  e sede vescovile dell'arcidiocesi di Trani - Barletta - Bisceglie.
Inserita nella lista delle "meraviglie italiane", si tratta di un esempio di architettura romanica pugliese. Fu costruita usando la pietra di Trani , un materiale da costruzione tipico della zona: si tratta di un tufo calcareo, estratto dalle cave della città, caratterizzato da un colore roseo chiarissimo, quasi bianco.
La chiesa si distingue  per il suo vistoso transetto e per l'uso dell'arco a sesto acuto nel passaggio situato sotto il campanile, fenomeno non molto diffuso nell'architettura romanica.